Garanzia Giovani e Dote Unica Lavoro

 

"Hard Work (Vicios I)" di Eneas

Mercoledì 11 giugno alle ore 20.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Ardesio, si terrà la prima iniziativa dell’Unione dei Comuni lombarda “Asta del Serio” (Ardesio, Oltressenda Alta, Piario e Villa d’Ogna), avente come tema il lavoro. Per l’occasione, verranno presentati due strumenti, il progetto Garanzia Giovani dell’Unione Europea e la Dote Unica Lavoro di Regione Lombardia.

Clicca sull’immagine per visualizzare la locandina dell’evento:

Garanzia Giovani e Dote Unica Lavoro

Vediamo di capire in cosa consistono i due strumenti, cercando di dare alcuni elementi informativi su entrambi:

1. Garanzia Giovani

Garanzia Giovani

 “Garanzia Giovani“, ovvero il piano italiano rivolto ai giovani tra i 15 e 29 anni per accedere a opportunità di formazione e lavoro, nell’ambito del programma europeo (Youth Guarantee) volto a favorire la loro occupabilità e l’avvicinamento al mercato del lavoro. Info su: www.garanziagiovani.gov.it

Ulteriori informazioni dal sito di Regione Lombardia:

Garanzia Giovani’, approvata Convenzione con il Ministero del Lavoro (8 maggio 2014)

(Ln – Milano) Approvata dalla Giunta regionale la Convenzione con il Ministero del Lavoro per l’attuazione del programma ‘Garanzia Giovani’ in Lombardia. “Sono molto soddisfatta – ha commentato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro – per l’approvazione del testo della Convenzione con modifiche che contribuiscono a rendere più chiara l’applicazione di ‘Garanzia Giovani’ nella nostra regione”. 

INPS SOGGETTO EROGATORE PER TEMPI PIÙ RAPIDI – In particolare, Regione Lombardia ha individuato l’Inps come il soggetto che erogherà gli incentivi alle imprese che assumono e le indennità ai giovani cui sarà attivato un tirocinio. “Con questa modalità garantiremo rapidità di erogazione – ha precisato l’assessore regionale – e una reale diminuzione degli oneri amministrativi e previdenziali a favore delle imprese che si impegneranno per attuare ‘Garanzia Giovani’.

GESTIONE FINANZIARIA SIA ASSICURATA DA MINISTERO – “Per quanto riguarda i famosi 100 milioni che il Ministero si è trattenuto per gli investimenti nelle strutture territoriali che dovranno attuare ‘Garanzia Giovani’ – ha poi precisato l’assessore -, abbiamo chiesto e ottenuto che in Lombardia siano destinati non solo ai Centri pubblici per l’impiego, ma anche agli operatori accreditati al lavoro, alle istituzioni scolastiche e formative e alle università”. “Per garantire sempre la rapidità dei pagamenti agli operatori che erogheranno i servizi di ‘Garanzia Giovani’ – ha spiegato – abbiamo chiesto che la gestione finanziaria sia assicurata, con tempi certi, direttamente dal Ministero, evitando di far transitare le risorse nel Bilancio regionale, visto anche che non è stata accolta la nostra richiesta di escludere dal Patto di stabilità la quota di cofinanziamento nazionale di ‘Garanzia Giovani’”.

‘GARANZIA GIOVANI’ PARTITA REGOLARMENTE – L’assessore ricorda che “‘Garanzia Giovani’ in Lombardia ha visto l’avvio il 1 maggio, secondo il modello già conosciuto di ‘Dote Unica Lavoro’”. “Nonostante il nostro impegno per rispettare i tempi dell’avvio il 1 maggio e la proficua collaborazione con il Ministero del Lavoro – ha proseguito -, ci è dispiaciuto che si sia voluto far passare il messaggio che, senza firma della convenzione, ‘Garanzia Giovani’ non potesse partire e quindi che Regione Lombardia fosse nell’elenco delle Regioni impreparate o ritardatarie”. “Come si è visto – ha concluso l’assessore – le cose non stanno così e Regione Lombardia è pronta, con la sua rete di oltre 650 sportelli sul territorio regionale, a fare in modo che ‘Garanzia Giovani’ sia un’opportunità vera per tutti i giovani disoccupati o in uscita dai percorsi di studio, che vogliono attivare un’esperienza di lavoro o di tirocinio”.

COME FUNZIONA ‘GARANZIA GIOVANI’ IN REGIONE LOMBARDIA – In fase di registrazione si prevede la scelta di un operatore accreditato in Lombardia, a differenza del portale nazionale. I giovani si possono rivolgere a tutti gli operatori accreditati in Regione Lombardia per essere supportati nelle procedure di adesione. Per la migliore riuscita di questo importante programma Regione Lombardia può contare su una rete di oltre 650 sportelli al lavoro sul proprio territorio. Per consultare l’elenco completo degli operatori: http://www.doteunicalavoro.regione.lombardia.it/catalogo/catalogo/index. A seguito dell’iscrizione, il giovane sarà contattato dall’operatore prescelto per la presa in carico e l’avvio delle attività. Per informazioni: www.lavoro.regione.lombardia.it sezione ‘Garanzia Giovani’. Per l’iscrizione utilizzare il portale regionale: www.borsalavorolombardia.net.

 2. Dote Unica Lavoro

Dote Unica Lavoro

La Dote Unica Lavoro  è stata rifinanziata da Regione Lombardia, come si evince dal comunicato pubblicato il 30 aprile 2014 sul sito dell’Ente:

Regione Lombardia ha approvato l’incremento delle risorse finanziarie per il bando Dote Unica Lavoro. L’importo è pari a € 20.000.000,00 di cui: 10 milioni di euro per l’erogazione di servizi di formazione e lavoro per i destinatari in fascia di intensità di aiuto 1, 2 e 3;  5 milioni di euro per il budget di sostituzione; 5 milioni di euro per l’erogazione di incentivi alle imprese. Sono state adeguate inoltre per € 130.000,00 le risorse necessarie all’allineamento dello strumento Dote Unica Lavoro. Lo stesso atto individua le nuove soglie massime degli operatori accreditati per l’accesso a Dote Unica Lavoro alla data del 31 marzo 2014. Inoltre, si dispone che, a partire dalla data 29 maggio 2014, il budget di sostituzione degli operatori venga alimentato dal valore dei servizi previsti nelle doti concluse con esito positivo successivamente al 21 ottobre 2013 al netto delle quote già fruite. Dal 30 aprile potranno, pertanto, essere attivate nuove doti ed inviate nuove richieste di incentivo per le imprese.

Uno degli argomenti della serata dell’11 giugno sarà proprio questo strumento Dote Unica Lavoro che, ricordiamo, è rivolto a:

  • Giovani inoccupati, residenti o domiciliati in Lombardia, fino a 29 anni compiuti;
  • Disoccupati, indipendentemente dalla categoria professionale posseduta prima della perdita del lavoro, compresi – ove applicabile – i dirigenti:
  1. provenienti da unità produttive/operative ubicate in Lombardia: in mobilità in deroga alla normativa vigente o che abbiano presentato domanda ad INPS; iscritti o in attesa d’iscrizione nelle liste di mobilità ordinaria ex l. 223/91;
  2. residenti domiciliati in Regione Lombardia: iscritti nelle liste di mobilità ordinaria ex l.236/93 licenziati al 30.12.2012; percettori di disoccupazione ordinaria; percettori di altre indennità;  percettori di ASpI e MINI ASpI; disoccupati non percettori d’indennità.
  • Occupati, lavoratori di aziende ubicate in Lombardia, che si trovino nelle seguenti condizioni: sospesi per cessazione d’attività, procedura concorsuale o in presenza di accordi che prevedano esuberi e percettori di Cassa integrazione Guadagni in deroga alla normativa vigente (CIGD)Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS);  che rientrano in accordi contrattuali che prevedano quote di riduzione dell’orario di lavoro (in particolare Accordi/Contratti di solidarietà) che si apprestano a fruire dell’ultimo periodo di CIGD senza possibilità di rinnovo.

Documentazione sul Bando, aperto il 18 ottobre 2013:



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