La frana della Val Las

Un’intera parete rocciosa situata lungo la Val Las (sulla sponda sinistra della valle famosa per il suo nevaio a bassa quota) si è staccata depositando una rilevante massa di detriti (stimata in almeno 3.000 mc) ai piedi della parete e lungo un tratto della valle stessa, come evidenziato dalle riprese fotografiche in sito effettuate dal geometra Cagninelli dell’ufficio tecnico comunale di Ardesio. Il fenomeno, probabilmente verificatosi nella serata di ieri (6 marzo 2014), non ha interessato strutture o insediamenti, trattandosi di zona montana, e si inserisce in un elenco di episodi simili già verificatisi nell’arco alpino, soprattutto nelle zone dolomitiche, presumibilmente legate all’anomalo andamento di questa stagione invernale (soprattutto per quanto riguarda le temperature) e alle copiose precipitazioni verificatesi nelle scorse settimane. Con il prossimo disgelo sarà possibile valutare meglio gli effetti prodotti dal crollo, mentre sulla parete non si rilevano, od oggi, evidenti situazioni di instabilità.

 

 

 



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